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	<title>Commenti per Exploradora</title>
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		<title>Commenti su Le mamme, la rete. Più asfissiante di così&#8230; di Tanto per chiarire alcune cose - TuttoDoppio+1</title>
		<link>http://exploradora.wordpress.com/2009/09/04/le-mamme-larete-piu-asfissiante-di-cosi/#comment-402</link>
		<dc:creator>Tanto per chiarire alcune cose - TuttoDoppio+1</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 29 Nov 2009 08:46:15 +0000</pubDate>
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		<description>[...] proposito mamma, sei dannatamente autoreferenziale, te l&#8217;hanno mai detto? ah, sì, qualcuno l&#8217;ha detto qui), va beh, dicevo, se aspetto ancora un pò mi crescono i licheni nel [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] proposito mamma, sei dannatamente autoreferenziale, te l&#8217;hanno mai detto? ah, sì, qualcuno l&#8217;ha detto qui), va beh, dicevo, se aspetto ancora un pò mi crescono i licheni nel [...]</p>
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		<title>Commenti su Quando sentiamo, quanto sentiamo di Fondazione Pangea Onlus</title>
		<link>http://exploradora.wordpress.com/2009/11/18/quando-sentiamo-quanto-sentiamo/#comment-401</link>
		<dc:creator>Fondazione Pangea Onlus</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 24 Nov 2009 15:55:46 +0000</pubDate>
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		<description>Cara Mariela, complimenti per il tuo blog. E grazie di aver aderito alla campagna che Donna Moderna ha organizzato insieme a Fondazione Pangea Onlus in occasione di una giornata così importante come il 25 novembre. Pangea si occupa da anni di riscatto economico e sociale e si batte in Italia e nei Paesi del sud del mondo, affinché i diritti e la dignità della donne siano rispettati. on i suoi progetti Pangea lavora per dare a tutte le donne opportunità concrete di riscatto economico e sociale, attraverso l&#039;istruzione, l&#039;educazione sanitaria e ai diritti umani e il microcredito. Questa campagna di sensibilizzazione va a sostegno di pangeaprogettoitalia, il progetto a favore delle donne che in Italia hanno subito violenza. E&#039; un progetto concreto che le lettrici del tuo blog potranno scoprire a questo link: http://www.pangeaonlus.org/main.php?liv1=progetti&amp;liv2=in_corso&amp;liv3=italia
Abbiamo anche attivato uno sportello antiviolenza online http://www.sportelloantiviolenza.org

Spero che il tuo blog voglia continuare a seguire il nostro lavoro a favore delle donne.
Un cordiale saluto</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Cara Mariela, complimenti per il tuo blog. E grazie di aver aderito alla campagna che Donna Moderna ha organizzato insieme a Fondazione Pangea Onlus in occasione di una giornata così importante come il 25 novembre. Pangea si occupa da anni di riscatto economico e sociale e si batte in Italia e nei Paesi del sud del mondo, affinché i diritti e la dignità della donne siano rispettati. on i suoi progetti Pangea lavora per dare a tutte le donne opportunità concrete di riscatto economico e sociale, attraverso l&#8217;istruzione, l&#8217;educazione sanitaria e ai diritti umani e il microcredito. Questa campagna di sensibilizzazione va a sostegno di pangeaprogettoitalia, il progetto a favore delle donne che in Italia hanno subito violenza. E&#8217; un progetto concreto che le lettrici del tuo blog potranno scoprire a questo link: <a href="http://www.pangeaonlus.org/main.php?liv1=progetti&amp;liv2=in_corso&amp;liv3=italia" rel="nofollow">http://www.pangeaonlus.org/main.php?liv1=progetti&amp;liv2=in_corso&amp;liv3=italia</a><br />
Abbiamo anche attivato uno sportello antiviolenza online <a href="http://www.sportelloantiviolenza.org" rel="nofollow">http://www.sportelloantiviolenza.org</a></p>
<p>Spero che il tuo blog voglia continuare a seguire il nostro lavoro a favore delle donne.<br />
Un cordiale saluto</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Quando sentiamo, quanto sentiamo di Sara</title>
		<link>http://exploradora.wordpress.com/2009/11/18/quando-sentiamo-quanto-sentiamo/#comment-400</link>
		<dc:creator>Sara</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 18 Nov 2009 18:15:48 +0000</pubDate>
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		<description>Bellissimo post.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Bellissimo post.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Quando sentiamo, quanto sentiamo di Arianna</title>
		<link>http://exploradora.wordpress.com/2009/11/18/quando-sentiamo-quanto-sentiamo/#comment-399</link>
		<dc:creator>Arianna</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 18 Nov 2009 13:54:44 +0000</pubDate>
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		<description>Questa volta ho capito di cosa parli, o almeno credo. E&#039; dura rispondere all&#039;ultima domanda, ma ho afferrato il concetto ed è un buon trampolino di lancio per una serie di riflessioni.
Così, a caldo, mi verrebbe da dire che si fa finta di niente perché spesso la tendenza è di paragonarsi al peggio. Potrebbe andare peggio, viene da pensare. C&#039;è tanta gente che sta peggio di me, o di lei, o di lui. E&#039; ovvio che da paragoni del genere si esce (quasi) sempre vincenti, consolati, accontentati. Magari rimane nell&#039;aria un leggero malessere, ma se i presupposti sono questi, è facile ignorarlo, alzare la testa e andare avanti, pur nell&#039;immobilità. Non so in che misura questo sia un bene, o un male. Proprio non lo so.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Questa volta ho capito di cosa parli, o almeno credo. E&#8217; dura rispondere all&#8217;ultima domanda, ma ho afferrato il concetto ed è un buon trampolino di lancio per una serie di riflessioni.<br />
Così, a caldo, mi verrebbe da dire che si fa finta di niente perché spesso la tendenza è di paragonarsi al peggio. Potrebbe andare peggio, viene da pensare. C&#8217;è tanta gente che sta peggio di me, o di lei, o di lui. E&#8217; ovvio che da paragoni del genere si esce (quasi) sempre vincenti, consolati, accontentati. Magari rimane nell&#8217;aria un leggero malessere, ma se i presupposti sono questi, è facile ignorarlo, alzare la testa e andare avanti, pur nell&#8217;immobilità. Non so in che misura questo sia un bene, o un male. Proprio non lo so.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Le mamme, la rete. Più asfissiante di così&#8230; di Mariela De Marchi Moyano</title>
		<link>http://exploradora.wordpress.com/2009/09/04/le-mamme-larete-piu-asfissiante-di-cosi/#comment-398</link>
		<dc:creator>Mariela De Marchi Moyano</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 18 Nov 2009 13:17:56 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://exploradora.wordpress.com/?p=209#comment-398</guid>
		<description>Se io fossi andata in giro per il web a scrivere di qua e di là, lasciando senza risposta i tanti commenti arrivati, il mio atteggiamento sarebbe stato senza dubbio di grande disprezzo nei vostri confronti. Ma io non sono stata su internet se non il minimo indispensabile per lavorare. Se non sono venuta da queste parti è perché avevo molto da elaborare, e gli argomenti trattati in questo post ne sono solo una traccia. Ciò che c&#039;è dietro, sotto, è lungo e faticoso da digerire e assimilare.
Questo testo è stato in cantiere per oltre 2 mesi, l&#039;ho rielaborato diverse volte, l&#039;ho accorciato, l&#039;ho domato. Quindi non è stato uno sfogo: uno sfogo si fa di getto, di pancia. In questo caso ho pensato tanto a ciò che ho detto.
Quello che avevo da dire è molto chiaro, chi non capisce è perché non vuole farlo, non vuole guardare oltre o semplicemente non ha la più pallida idea di quanto costi affrontare questo genere di argomenti, che richiedono tempi lunghi e tanta pazienza e perseveranza. Nulla di veritiero nasce in un giorno.
Oggi c&#039;è un nuovo post, l&#039;ho scritto ispirata da Domitilla Ferrari, che prepara la community di Donnamoderna.com per la giornata contro la violenza sulle donne. Il mio testo non è consolatorio, e vuole un po&#039; riprendere il filo del discorso iniziato qui. Cosa c&#039;entrano le mamme, la rete e la violenza? C&#039;entrano, c&#039;entrano, più avanti scriverò ancora e vedrete. Che Heidegger mi assista...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Se io fossi andata in giro per il web a scrivere di qua e di là, lasciando senza risposta i tanti commenti arrivati, il mio atteggiamento sarebbe stato senza dubbio di grande disprezzo nei vostri confronti. Ma io non sono stata su internet se non il minimo indispensabile per lavorare. Se non sono venuta da queste parti è perché avevo molto da elaborare, e gli argomenti trattati in questo post ne sono solo una traccia. Ciò che c&#8217;è dietro, sotto, è lungo e faticoso da digerire e assimilare.<br />
Questo testo è stato in cantiere per oltre 2 mesi, l&#8217;ho rielaborato diverse volte, l&#8217;ho accorciato, l&#8217;ho domato. Quindi non è stato uno sfogo: uno sfogo si fa di getto, di pancia. In questo caso ho pensato tanto a ciò che ho detto.<br />
Quello che avevo da dire è molto chiaro, chi non capisce è perché non vuole farlo, non vuole guardare oltre o semplicemente non ha la più pallida idea di quanto costi affrontare questo genere di argomenti, che richiedono tempi lunghi e tanta pazienza e perseveranza. Nulla di veritiero nasce in un giorno.<br />
Oggi c&#8217;è un nuovo post, l&#8217;ho scritto ispirata da Domitilla Ferrari, che prepara la community di Donnamoderna.com per la giornata contro la violenza sulle donne. Il mio testo non è consolatorio, e vuole un po&#8217; riprendere il filo del discorso iniziato qui. Cosa c&#8217;entrano le mamme, la rete e la violenza? C&#8217;entrano, c&#8217;entrano, più avanti scriverò ancora e vedrete. Che Heidegger mi assista&#8230;</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Le mamme, la rete. Più asfissiante di così&#8230; di Marco</title>
		<link>http://exploradora.wordpress.com/2009/09/04/le-mamme-larete-piu-asfissiante-di-cosi/#comment-397</link>
		<dc:creator>Marco</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 11 Nov 2009 11:07:37 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://exploradora.wordpress.com/?p=209#comment-397</guid>
		<description>Non capisco perché dovrebbe chiudere il blog, tanto meno capisco il motivo di questa tua sorta di &quot;sfida&quot;.
Penso che sia normale che certe cose diano la nausea quando si fanno troppo spesso, ma capisco ancora di più che ci siano momenti di stanchezza in cui si vorrebbe chiudere col mondo intero. 

Sono momenti che, più o meno spesso, passiamo tutti e che ritengo molto, molto utili... soprattutto una volta che la stanchezza è passata: passata la tempesta è più facile vedere che cosa era veramente stabile dentro di noi, che cosa vale la pena di lasciare in piedi. Magari il dialogo con altri internauti/e è una cosa da salvare, con toni e modi che più riteniamo nostri.

E credo, in tutta sincerità, che questa voce sia molto molto importante che rimanga in piedi, perché mi pare lucida e autocritica (forse un po&#039; troppo dura con se stessa a volte... ma credo, come ho detto prima che in parte questa asprezza fosse dovuta al momento di stanchezza) abbastanza da portare uno sguardo diverso, da mettere sul tavolo una porzione di puzzle forse un pochino meno romantico ma altrettanto vero ed importante per conoscere la maternità per ciò che essa è, e non solo per ciò che vorremmo fosse (e che magari per certe mamme è davvero... nessuno lo nega!)

Attraverso internet questa voce può raggiungerne molte altre e condividere un punto di vista che forse spesso resta taciuto; ma rappresenta l&#039;altra faccia di essere mamma che per quanto non si voglia vedere c&#039;è, e ritengo giusto e utile che ci sia.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Non capisco perché dovrebbe chiudere il blog, tanto meno capisco il motivo di questa tua sorta di &#8220;sfida&#8221;.<br />
Penso che sia normale che certe cose diano la nausea quando si fanno troppo spesso, ma capisco ancora di più che ci siano momenti di stanchezza in cui si vorrebbe chiudere col mondo intero. </p>
<p>Sono momenti che, più o meno spesso, passiamo tutti e che ritengo molto, molto utili&#8230; soprattutto una volta che la stanchezza è passata: passata la tempesta è più facile vedere che cosa era veramente stabile dentro di noi, che cosa vale la pena di lasciare in piedi. Magari il dialogo con altri internauti/e è una cosa da salvare, con toni e modi che più riteniamo nostri.</p>
<p>E credo, in tutta sincerità, che questa voce sia molto molto importante che rimanga in piedi, perché mi pare lucida e autocritica (forse un po&#8217; troppo dura con se stessa a volte&#8230; ma credo, come ho detto prima che in parte questa asprezza fosse dovuta al momento di stanchezza) abbastanza da portare uno sguardo diverso, da mettere sul tavolo una porzione di puzzle forse un pochino meno romantico ma altrettanto vero ed importante per conoscere la maternità per ciò che essa è, e non solo per ciò che vorremmo fosse (e che magari per certe mamme è davvero&#8230; nessuno lo nega!)</p>
<p>Attraverso internet questa voce può raggiungerne molte altre e condividere un punto di vista che forse spesso resta taciuto; ma rappresenta l&#8217;altra faccia di essere mamma che per quanto non si voglia vedere c&#8217;è, e ritengo giusto e utile che ci sia.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Le mamme, la rete. Più asfissiante di così&#8230; di Mamma Imperfetta</title>
		<link>http://exploradora.wordpress.com/2009/09/04/le-mamme-larete-piu-asfissiante-di-cosi/#comment-392</link>
		<dc:creator>Mamma Imperfetta</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 10 Oct 2009 15:28:50 +0000</pubDate>
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		<description>Però, sinceramente, se venissi a confrontarti non sarebbe male.
Ma forse abbiamo detto TUTTE cazzate.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Però, sinceramente, se venissi a confrontarti non sarebbe male.<br />
Ma forse abbiamo detto TUTTE cazzate.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Le mamme, la rete. Più asfissiante di così&#8230; di Arianna</title>
		<link>http://exploradora.wordpress.com/2009/09/04/le-mamme-larete-piu-asfissiante-di-cosi/#comment-391</link>
		<dc:creator>Arianna</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 06 Oct 2009 20:49:19 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://exploradora.wordpress.com/?p=209#comment-391</guid>
		<description>Scusate, ormai mi sono abbonata ai commenti e ci ho preso gusto a star qui. 

Qualcuno mi dice per favore quali sono i blog di cui parla il commento sopra? Quelli delle mamme &quot;brava-faccio tutto io-sono la supermamma&quot;, per intenderci. 

Perché io sinceramente più mi guardo intorno, più mi sembra di assistere al fenomeno contrario, quello del &quot;porca miseria, che razza di madre degenere sono, non riesco a passare tutta la mia vita in contemplazione di mio figlio e toh, amo il mio lavoro, il mio compagno e i miei hobby, ma ancora non ho imparato a clonarmi. E già che ci siamo, dato che siamo in argomento, qualcuno mi insegna a delegare?&quot;.

Rimango in ascolto!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Scusate, ormai mi sono abbonata ai commenti e ci ho preso gusto a star qui. </p>
<p>Qualcuno mi dice per favore quali sono i blog di cui parla il commento sopra? Quelli delle mamme &#8220;brava-faccio tutto io-sono la supermamma&#8221;, per intenderci. </p>
<p>Perché io sinceramente più mi guardo intorno, più mi sembra di assistere al fenomeno contrario, quello del &#8220;porca miseria, che razza di madre degenere sono, non riesco a passare tutta la mia vita in contemplazione di mio figlio e toh, amo il mio lavoro, il mio compagno e i miei hobby, ma ancora non ho imparato a clonarmi. E già che ci siamo, dato che siamo in argomento, qualcuno mi insegna a delegare?&#8221;.</p>
<p>Rimango in ascolto!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Le mamme, la rete. Più asfissiante di così&#8230; di disastro</title>
		<link>http://exploradora.wordpress.com/2009/09/04/le-mamme-larete-piu-asfissiante-di-cosi/#comment-390</link>
		<dc:creator>disastro</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 06 Oct 2009 20:34:39 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://exploradora.wordpress.com/?p=209#comment-390</guid>
		<description>ciao, capito per caso ed un po&#039; in ritardo rispetto al post, ma sono una mamma e non so cosa possa essere un momcamp: sarà grave?
Sono sempre stata molto alla larga da tutti i siti e/o blog che hai elencato e mi sento serena.
Certo che la spirale mamma-brava-faccio tutto io-sono la supermamma esiste in rete e viene parecchio pompata, ma basta starne lontane e godersi i propri figli in santa pace, senza tanti termini di paragone!
ciao e buona continuazione :)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>ciao, capito per caso ed un po&#8217; in ritardo rispetto al post, ma sono una mamma e non so cosa possa essere un momcamp: sarà grave?<br />
Sono sempre stata molto alla larga da tutti i siti e/o blog che hai elencato e mi sento serena.<br />
Certo che la spirale mamma-brava-faccio tutto io-sono la supermamma esiste in rete e viene parecchio pompata, ma basta starne lontane e godersi i propri figli in santa pace, senza tanti termini di paragone!<br />
ciao e buona continuazione <img src='http://s.wordpress.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Le mamme, la rete. Più asfissiante di così&#8230; di la massaia</title>
		<link>http://exploradora.wordpress.com/2009/09/04/le-mamme-larete-piu-asfissiante-di-cosi/#comment-389</link>
		<dc:creator>la massaia</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 06 Oct 2009 08:52:19 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://exploradora.wordpress.com/?p=209#comment-389</guid>
		<description>exploradora, ti sono vicina. Rispetto anche il tuo fastidio per le mamme platinate e griffate, che clonano banalità in rete taggandole come supermum. Libera espressione del sè da parte loro, libera espressione dell&#039;hide da parte tua :)
Mi sembra di intuire tra le righe che il tuo semirifiuto della maternità sia alla fine una forma di idiosincrasia per il social mammismo. Abbiamo tutti fatto un po&#039; indigestione di socialnetwork, un po&#039; di stacco non puo&#039; che farti bene. Però sfogati sempre, non rinunciare al tuo talento e alla tua solarità solo perchè il quotidiano pesa (soprattutto il quotidiano esporsi sui SN). Abbi cura di te, sbarazzati della negatività, e se hai bisogno chiedi aiuto, siamo tutte qua. Un abbraccio forte</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>exploradora, ti sono vicina. Rispetto anche il tuo fastidio per le mamme platinate e griffate, che clonano banalità in rete taggandole come supermum. Libera espressione del sè da parte loro, libera espressione dell&#8217;hide da parte tua <img src='http://s.wordpress.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /><br />
Mi sembra di intuire tra le righe che il tuo semirifiuto della maternità sia alla fine una forma di idiosincrasia per il social mammismo. Abbiamo tutti fatto un po&#8217; indigestione di socialnetwork, un po&#8217; di stacco non puo&#8217; che farti bene. Però sfogati sempre, non rinunciare al tuo talento e alla tua solarità solo perchè il quotidiano pesa (soprattutto il quotidiano esporsi sui SN). Abbi cura di te, sbarazzati della negatività, e se hai bisogno chiedi aiuto, siamo tutte qua. Un abbraccio forte</p>
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