Il ricordo di chi sono stata, e in parte sono ancora

After the Storm - ph MoyanoSomoya

Sono andata a letto distrutta ma tranquilla, ho capito che ci sono molte cose di cui mi vergogno, non tanto ai tuoi occhi, che ne hanno viste di tutti i colori, quanto ai miei, che non hanno mai voluto vedere niente e ora che lo fanno non riescono più a fermarsi e talvolta provano ribrezzo di fronte allo specchio.

Un fattore che ho tenuto in disparte ma che ultimamente ha pesato molto sulla mia tenuta nervosa ed emotiva è quello economico, sono stati giorni molto duri da questo punto di vista. Faccio fatica a parlare di queste cose ma non perché siano obiettivamente difficili, non lo sono, semplicemente mi ricordano le mie negligenze, le mie mancanze, la mia testardaggine di anni impiegati ad affossare me stessa. Allora per quanto impegno ci metta a camminare sulle mie gambe, qualche volta mi ricordo di chi sono stata, di chi in parte sono ancora, e non sempre riesco a reggere. Per ora ho messo pezze qua e là per le spese più urgenti, ma complessivamente sono nella merda. Certo, sono tranquilla a lungo termine, SO che ce la farò, che sono in gamba, che ho grandi risorse… È l’immediato a terrorizzarmi, e quando si è spaventati non si ragiona tanto bene. Cerco di mantenere la calma, di non allontanarmi da me […], ma non sempre ci riesco, e mi rendo conto che di questa cosa ne risente tutto ciò che ci sta intorno.

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