Superfici di appoggio

strange things in the woods

Da qualche ora raccolgo i pezzettini di me sparsi per la casa e li metto in relativo ordine, inventandomi nuove regole e concorsi a premi per andare avanti senza allentare la presa. Ad esempio cercherò di indossare, per quanto possibile, soltanto i vestiti della sezione “da sistemare”, così mi costringo a sistemarli una volta per tutte – talvolta bastano due minuti di ago e filo et voilà. Al momento funziona, conto di finire con tutti gli arretrati prima di Natale, compresi quelli delle bimbe, così recupererò alcune superfici di appoggio.

I lavori erano in corso prima di incontrarti, certo, ma quando ci siamo avvicinati davvero la prima volta ho avuto paura di staccarmi da me, paura di fare le cose soltanto perché c’era un’altra persona e non PER ME. La prima mail era infatti anche una levata di scudi nei miei confronti, mi chiedevo se sarei stata capace di lottare per me in compagnia, senza falsare le intenzioni né i risultati.

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