come un criceto

Sono in macchina con mio padre di ritorno da Rimini, mi sento come un criceto in una ruota senza fine.

all’inizio guidavo io, ma causa attacco di panico ho dovuto cedere il volante

ora sento anche le più minuscole particelle di polvere e a momenti faccio fatica a respirare

ti uso per smaltire un po’ le sensazioni

*da una chat via smartphone

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