Categoria Caro diario

Tra il sentire, il dire e il fare

E quando finalmente riesci a levarti certa gente di torno ti senti come con il singhiozzo: subito ti manca ma poi la sensazione di leggerezza è impagabile. Per me una volta la leggerezza arrivava dopo mesi, ora ci ha messo poche ore. Detto in altre parole: tra il sentire, il dire e il fare non […]

Verso il punto di non ritorno

(da una chat) in realtà il crollo è stato graduale, lo sentivo venire già da metà agosto mancava solo quel ditino nella piaga per fare il resto anzi, non per fare il resto, ma per evidenziare quanto era in lavorazione dentro di me il fatto è che da tempo ho capito che ci si regge […]

Scrivere di sé

Scrivere di sé è sempre impegnativo, soprattutto senza aggiunte né tagli.

Il fuoco dentro

[…] Ieri sera riflettevo anche su altri aspetti della mia vita e sono arrivata alla conclusione che certe cose non possono essere decise, al massimo ne prendi atto e agisci di conseguenza. Non si decide sulle emozioni e nemmeno sull’intuizione, sull’istinto – quelle malaugurate volte che lo facciamo le cose vanno decisamente male. Con il […]

Dunque

L’anno scorso ospitai a casa mia, per una notte, un’amica bipolare che era in fase depressiva. Aveva bisogno di un supporto per non crollare la sera e costringersi a lavorare il giorno dopo. Queste cose le ho fatte spesso fino a poco tempo fa, ora cerco di limitarmi: un discorso è aiutare, un altro paio […]

Festival dei matti 2012

Festival dei Matti

CORPO A CORPO Diciamo “mentale” il dolore dei matti ma, nel perimetro angusto della mente, quel dolore appare rarefatto, frantumato, solo alluso. Il suo grido non ferisce i nostri timpani. Diciamo “mentali” lo squilibrio, lo smarrimento, l’esuberanza, le figure lievi della follia, ma anche qui è un dire difettoso, sottrattivo, fuorviante. Occorre allora smontare l’equazione […]

Concessioni

mi sento più libera e allo stesso tempo più radicale che mai poche concessioni, solo a chi se lo merita

il cuore delle cose

non si tratta di bravura o cattiveria, di giustizia o ingustizia si tratta di crescere e vivere in modo coerente, libero senza ipocrisie, e con la possibilità di esplorare le proprie potenzialità non è possibile farlo con tutti e non è nemmeno auspicabile essere amici di tutti vai dritto al cuore delle cose

la solitudine, l’ascolto, la creatività

i creativi, gli artisti, hanno (abbiamo) spesso ritmi di vita e di pensiero e di emozioni quasi autistici: se sei preso da un percorso di pensiero e creazione non puoi avere spazio per gli altri io ormai l’ho accettato, questo simil-autismo, e chi mi vorrà stare vicino dovrà fare i conti con questo e piuttosto […]

neuroni in sciopero, ci scusiamo per il disagio

sono sconnessa via dissestata muro pericolante ma complessivamente bene

come un criceto

Sono in macchina con mio padre di ritorno da Rimini, mi sento come un criceto in una ruota senza fine. all’inizio guidavo io, ma causa attacco di panico ho dovuto cedere il volante ora sento anche le più minuscole particelle di polvere e a momenti faccio fatica a respirare ti uso per smaltire un po’ […]

sulla verità

la verità è sempre bellezza, anche se si riferisce a qualcosa di brutto (cose, persone, situazioni) per il semplice fatto che la bellezza della verità risiede nella sua capacità di renderti libero (decidi o giudichi o quello che vuoi in base a qualcosa di vero, se invece ti basi sul falso sei condizionato e determinato […]

exploradora, primi confini

la pagina (come me) è una cosa amorfa che però comincia a tracciare certi confini, anzi li disegna come fossero scarabocchi ai margini di un quaderno. è un’esplorazione iniziata circa 4 anni fa e che comincia a trovare un centro di gravità permanente (che però non mi impedisca di cambiare idea sulle cose sulla gente). […]

Convivere con me

Ieri ho lasciato correre libere le emozioni quando sono andata a letto, ho pianto (non ho urlato solo per l’orario), ho dormito poco e male, mi sono alzata stanca come tutti i giorni (un po’ più del solito perché sono 3 notti di seguito che dormo 5-6 ore e il mio corpo non regge questi […]

Fantasmi e visioni e sguardi e riguardi

I miei fantasmi hanno fatto capolino. A dire il vero non sono mai andati via, lo so bene, ma finalmente posso guardarli in faccia senza sentirmi una merda perché sono sempre lì. Oggi l’unico momento positivo è stato il colloquio di lavoro (che deve ancora dare frutti concreti, però), il resto del tempo è stata […]